
Gestisci una pensione, un appartamento o un piccolo hotel e hai un budget limitato per la pubblicità? Il marketing a basso costo nel settore ricettivo consiste in una serie di semplici azioni che puoi mettere in atto autonomamente, senza agenzie né grandi spese, aumentando comunque in modo concreto il numero di prenotazioni. I contenuti che pubblichi online lavorano per te per tutta la stagione: su Google, sui portali OTA, sui social media e nei risultati generati dagli assistenti AI.
Se hai bisogno di una risposta veloce, ecco un elenco delle iniziative di marketing più economiche per una struttura ricettiva:
Per la maggior parte di queste attività pagherai solo in termini di tempo: gli strumenti sono gratuiti o poco costosi e potrai vedere risultati concreti nel giro di pochi mesi, soprattutto se combini più canali contemporaneamente.
Il marketing a basso costo nel settore turistico è un modo per promuovere una struttura ricettiva con un budget minimo, basato soprattutto sul tempo, sulla costanza e sull’utilizzo di strumenti gratuiti. Non si tratta di non investire, ma di utilizzare in modo intelligente i canali che già possiedi: Google Maps, portali di prenotazione, social media, e-mail e recensioni degli ospiti.
Con un’organizzazione ben strutturata delle attività, il proprietario di una piccola struttura può aumentare il numero di prenotazioni dirette anche di una decina o di diverse decine di punti percentuali durante la stagione. Si tratta di un valore indicativo e realistico basato sull’esperienza pratica delle piccole strutture: i risultati concreti dipendono dalla posizione, dalla stagione, dalla qualità dell’offerta e dalla costanza con cui conduci le tue attività.
Se hai solo un’azione di marketing da intraprendere questo mese, crea la scheda su Google Business Profile. Si tratta di una “mini-pagina” gratuita della tua struttura, visibile su Google Maps, con indirizzo, foto, recensioni e link per le prenotazioni.
Come procedere passo dopo passo:
Nota: puoi creare una scheda per un hotel, un motel o un agriturismo, ma non per un singolo appartamento; in tal caso, utilizza l’indirizzo della sede o del punto di assistenza ospiti.
Perché conviene?
L’obiettivo finale è raggiungere almeno 10-20 recensioni, e nelle località competitive anche più di 30: con questi numeri, la struttura inizia davvero a distinguersi rispetto alle altre della zona.

I social media non sono solo “belle foto”, ma canali economici e molto efficaci per attirare ospiti, se gestiti in modo sistematico e con un obiettivo preciso. Con un solo post ben preparato a settimana puoi mantenere la visibilità della struttura e ricordarti regolarmente agli ospiti abituali e potenziali.
Un profilo semplice e coerente può generare da alcune a una dozzina di prenotazioni al mese, soprattutto nei periodi last minute e fuori stagione, senza alcun budget pubblicitario – a condizione che mostri effettivamente la tua struttura e risponda ai messaggi degli ospiti.
Nel 2026 gli hashtag continuano ad aiutare nella ricerca dei contenuti, ma hanno smesso di essere il «motore principale della visibilità». Considerali come parole chiave precise che aiutano chi cerca un alloggio in una determinata località a trovare i tuoi post.
Questo approccio agli hashtag e alla SEO locale garantisce un flusso costante ed economico di nuove visualizzazioni dei tuoi post e del tuo profilo, e ogni visualizzazione in più rappresenta un potenziale messaggio con una richiesta di disponibilità. I risultati concreti dipendono dalla qualità dei contenuti e dalla concorrenza nella tua zona.
I portali OTA (Booking.com, Airbnb, Slowhop e altri portali di alloggi) offrono una grande visibilità, ma basare l’intera attività esclusivamente su di essi è rischioso. Un sito web semplice (anche una landing page di una sola pagina) ti tutela in caso di modifiche alle condizioni generali, aumenti delle commissioni o problemi con l’account.
Un sito semplice e ben descritto può iniziare a generare traffico da Google nel giro di pochi mesi, il che si tradurrà in prenotazioni aggiuntive indipendentemente dai portali OTA – soprattutto se lo supporti con un blog e link da altri siti web. I nostri partner di fiducia possono aiutarti nella creazione e nello sviluppo di un sito di questo tipo: Proadax e Architekci Biznesu, specializzati nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni web per strutture ricettive.

Il blog sul sito di una struttura ricettiva è un modo economico per ottenere traffico da Google tutto l’anno, in particolare per le parole chiave relative alla zona, alle attrazioni e alle attività da svolgere. Si tratta di contenuti che “lavorano” per te a lungo dopo la loro pubblicazione, anche nelle risposte generative dei motori di ricerca.
Se non ti senti all’altezza del compito, puoi affidare la creazione di singoli testi SEO a un copywriter. Un testo ben scritto continuerà a portare risultati anche nelle stagioni successive. È uno dei modi più economici per ottenere traffico, che in seguito puoi indirizzare verso le prenotazioni dirette.
L’email marketing nel settore ricettivo è economico, semplice e molto efficace, perché si basa sul rapporto con persone che già ti conoscono. Basta che inizi a raccogliere i consensi per il contatto e pianifichi alcune semplici campagne durante l’anno.
Con una mailing list ben gestita, anche solo pochi semplici invii all’anno possono tradursi in una dozzina o qualche decina di ospiti che tornano, senza alcun budget pubblicitario. Allo stesso tempo, ricordati di raccogliere i consensi al contatto in conformità con la normativa vigente (GDPR): il modo più semplice per farlo è tramite il modulo di prenotazione e al momento del check-in, con una breve clausola informativa.
Un sistema come BedBooking semplifica la raccolta dei dati di contatto degli ospiti e la pianificazione delle campagne: non è necessario gestire manualmente i fogli di calcolo, tutto è in un unico posto, pronto per essere utilizzato per ogni invio.
Recensioni e raccomandazioni convincenti sono alla base di un marketing a basso costo nel settore turistico. Per molti ospiti, il numero e la qualità delle recensioni su Booking.com, Google o sui portali OTA sono più importanti del prezzo stesso.
La combinazione di recensioni e fidelizzazione crea un effetto “valanga”: più ospiti soddisfatti tornano, meno spenderai per acquisirne di nuovi. In pratica, molti piccoli proprietari notano che, dopo alcune stagioni, i ritorni regolari diventano una delle principali fonti di prenotazioni.

Di seguito trovi una semplice checklist che puoi spuntare passo dopo passo:
Google Maps / Profilo Google Business:
Social media:
Sito web:
Blog / contenuti:
Email marketing:
Recensioni e fidelizzazione:
Si tratta di scenari esemplificativi e realistici per piccole strutture (basati su come funzionano la SEO locale, i social media e l’email marketing nel settore turistico). Non garantiscono risultati specifici, ma mostrano gli effetti tipici di un’azione coerente.
Agriturismo con scheda Google Maps e recensioni
Dopo aver completato la scheda, aggiunto le foto e raccolto 20 recensioni nel corso della stagione, il numero di chiamate provenienti da Google è passato da poche al mese a una dozzina, il che si è tradotto in circa 10-15 prenotazioni aggiuntive all’anno – senza alcun budget pubblicitario.
Appartamento con profilo Instagram attivo
Il proprietario pubblicava 2 post a settimana: panorami, interni, attrazioni locali, offerte last minute. Dopo tre mesi, il profilo ha iniziato a generare circa 5-10 richieste al mese tramite messaggi, di cui 2-3 si sono concluse con una prenotazione: si tratta, in pratica, di diverse decine di pernottamenti in più all’anno.
Un piccolo hotel con una newsletter
L’hotel raccoglieva consensi per l’invio di e-mail e inviava 4 campagne all’anno (Capodanno, primavera, autunno, inverno). Ogni campagna generava da alcune a una dozzina di ritorni di ospiti abituali, il che, con una durata media del soggiorno di 2-3 notti, si traduceva in diverse decine di pernottamenti venduti in più all’anno, senza spese pubblicitarie.
Il marketing a basso costo funziona al meglio quando è collegato a un percorso di prenotazione concreto: l’ospite deve avere un link su cui cliccare per prenotare il soggiorno qui e ora.
BedBooking può supportare le tue attività di marketing in diversi ambiti chiave:
In questo modo puoi combinare il marketing a basso costo con l’automazione: una volta inserito il link per la prenotazione e impostato correttamente il calendario, il sistema gestisce quotidianamente il traffico proveniente da Google, dai social media e dalla newsletter, senza dover reinserire manualmente le date.
Concentrati sui canali gratuiti o molto economici: scheda su Google Maps, sito web semplice, attività regolari sui social media, email marketing rivolto agli ospiti abituali e raccolta attiva di recensioni. La combinazione di queste attività produce risultati concreti senza un budget elevato, a condizione che le porti avanti con costanza per tutta la stagione.
Sì, una scheda ben compilata con dati aggiornati, foto e recensioni è spesso il primo posto in cui si imbatte un potenziale ospite, specialmente nelle ricerche locali. Per le strutture di piccole dimensioni, può significare una dozzina di prenotazioni in più all’anno, anche se i numeri esatti dipendono dalla concorrenza nella zona. Inoltre, molti ospiti trovano prima la struttura su un portale OTA (ad es. Booking.com) e poi la cercano su Google per prenotare direttamente e a un prezzo più conveniente: senza una scheda e un sito web si perde parte di queste opportunità di prenotazioni dirette.
Senza un budget pubblicitario, bastano 1-2 post significativi a settimana in bassa stagione: uno sulla struttura (interni, servizi), l’altro sulla zona o sull’offerta attuale. In alta stagione puoi pubblicare più spesso, se hai nuovi contenuti e offerte last minute. La cosa più importante è la regolarità, uno stile coerente e un link chiaro alla prenotazione.
Sì, anche una semplice landing page ti garantisce indipendenza dalle OTA, la possibilità di posizionarti su parole chiave locali e uno spazio verso cui indirizzare il traffico proveniente dai social media, dalle e-mail o dalle schede Google. Il costo una tantum per la realizzazione del sito di solito si ammortizza nel giro di una stagione, se ti assicuri che i contenuti siano aggiornati e indirizzi traffico verso di esso.
Chiedi agli ospiti di lasciare una recensione al momento della partenza, invia un link dopo il soggiorno, facilita la pubblicazione delle recensioni (biglietto, codice QR). Pubblica le recensioni sul sito web, sui social media e sulla scheda Google: è un segnale forte per i nuovi ospiti e per gli algoritmi dei portali di prenotazione. Più recensioni affidabili ci sono, più è facile costruire fiducia senza aumentare il budget pubblicitario. Inoltre, durante il soggiorno vale la pena inviare un breve SMS per chiedere se tutto va bene: spesso questo permette di individuare un problema e reagire immediatamente, prima che l’ospite torni a casa e pubblichi una recensione negativa.